LIFE
Lo Strumento finanziario comunitario per l'ambiente (L'Instrument
Financier puor l'Environment) è stato istituito dal Regolamento CEE n.
1973/92 del Consiglio per contribuire in Europa all'attuazione e allo
sviluppo della politica comunitaria nel settore dell'ambiente e della
legislazione ambientale.
LIFE è uno strumento finanziario specificamente dedicato all'ambiente e
ai progetti d'innovazione dimostrativi caratterizzati da un elevato grado di innovazione, da una nuova
tecnologia o da un nuovo metodo, derivante da uno studio o una ricerca
che riguarda i processi o i servizi di produzione.
Life Ambiente si
rivolge in modo particolare al settore industriale e agli enti pubblici
dell’Unione Europea e mira a contribuire all'elaborazione, all'attuazione e
all'aggiornamento della politica e della legislazione comunitaria nel
settore ambientale, nonché all'integrazione dell'ambiente nelle altre
politiche comunitarie.
LIFE è suddiviso in tre settori tematici denominati rispettivamente LIFE Natura, LIFE Ambiente e LIFE Paesi Terzi.
Le priorità del progetto Life sono definitie da cinque obiettivi specifici :
1. Pianificazione e sviluppo sostenibili del territorio, incluse le zone urbane
2. Gestione sostenibile delle acque sotterranee e di superficie
3. Riduzione al minimo dell'impatto ambientale delle attività economiche
4. Prevenzione, riutilizzo, recupero e riciclaggio di rifiuti di ogni tipo
5. Riduzione dell'impatto ambientale di prodotti e servizi.
Per conseguire i risultati migliori ed ottenere il cofinanziamento
nell'ambito del Programma le proposte di progetto devono soddisfare i
requisiti previsti dall'art. 4 del Regolamento LIFE e cioè:
- Offrire soluzioni per risolvere un
problema ricorrente nella Comunità o che causa grande
preoccupazione per alcuni Stati Membri;
- Rivestire un carattere innovativo dal punto di vista della tecnologia o del metodo applicativo;
- Costituire un esempio e un progresso rispetto alla situazione attuale;
- il preogetto deve essere in grado di promuovere una vasta applicazione e
diffusione di pratiche, tecnologie e/o prodotti suscettibili per
contribuire alla tutela dell'ambiente;
- Mirare a sviluppare e trasferire tecnologie o metodi innovativi che
possono essere usati in situazioni identiche o analoghe, in particolare
nei nuovi Stati Membri;
- Promuovere la cooperazione nel settore dell'ambiente;
- Presentare un rapporto costi - benefici soddisfacente dal punto di vista ambientale;
- Essere realistici, in termini tecnici ed economici e quindi realizzati
su una scala tecnica che consenta di valutare la fattibilità tecnica ed
economica di un'introduzione su larga scala;
- Promuovere l'integrazione delle esigenze ambientali in attività che perseguono scopi economici e sociali.